Imodium

Imodium


Loperamide (IMODIUM) ed altri farmaci.

Come trattare in caso di diarrea

Questi alcuni consigli sull’utilizzo di farmaci e di comportamenti da adottare in caso di diarrea in corso di viaggio. Il primo consiglio: trattare prontamente ed in modo adeguato senza aspettare che i sintomi peggiorino.  I problemi intestinali, diarrea in primis possono rovinare un viaggio, per turismo o per lavoro. Reintegrare liquidi e sali minerali persi è la prima regola per ritardare o controllare il peggioramento dei sintomi. Una dieta semi liquida iniziale e poi un alimentazione leggera ed adeguata è la condizione per riprendersi da un attacco di diarrea.

Le cause dei malesseri intestinali sono generalmente di origine microbiologica, cioè infettiva. Bisogna quindi curare sempre la causa, pensando poi al sintomo. Ricorda che il trattamento della diarrea con la Loperamide (IMODIUM) è soltanto sintomatico. Questo farmaco farmaco tende ad eliminare il sintomo (diarrea) ma non agisce sulle cause, sui batteri o virus che sono la causa della malattia intestinale. IMODIUM agisce bloccando le scariche liquide ma non elimina la causa che rimane attiva all’interno dell’intestino.  Il meccanismo della loperamide è quello di legarsi ad alcuni recettori della parete intestinale, bloccando il rilascio di alcune molecole interne come acetilcolina e  prostaglandine, la cui diminuzione nell’organismo riduce il movimento intestinale (peristalsi propulsiva) e aumenta il tempo di transito intestinale, diminuendo notevolmente la fuoriuscita di liquidi (blocco della diarrea). Questo effetto può favorire il ristagno interno di liquidi con la crescita e talvolta ‘esplosione delle colonie batteriche. In tali casi occorre comunque un accurato esame delle feci, che identifichi la causa della diarrea.

Quindi è fondamentale non utilizzare la Loperamide (Imodium) da solo per risolvere la diarrea ma questa medicina deve essere sempre accompagnata da farmaci antinfettivi, che agiscano eliminando la causa microbiologica della diarrea. Tra i farmaci antinfettivi la Rifaximina, efficace antibatterico, non assorbito a livello sistemico, ma che rimane all’interno del tubo intestinale, è una ottima medicina che combatte le cause infettive della diarrea, da associare a IMODIUM da non assumere mai da solo in monoterapia.

Tra i farmaci antibatterici da poter utilizzare in caso di diarree con sintomi importanti la Doxiciclina (Bassado 100), terapia di elezione per molti batteri importanti compreso il colera e la Salmonella.

Quindi IMODIUM per eliminare o controllare il sintomo sempre accompagnato da compresse di farmaci antibatterici. Il rischio di diarrea durante il viaggio, soprattutto nei bambini, in particolare i piccoli, è quello di determinare una riduzione importante di liquidi e di sali minerali all’interno dell’organismo. E’ molto importante assieme ai farmaci antidiarroici l’assunzione di liquidi (acqua, the, succhi) e sali minerali.
IMODIUM 2 mg, compresse effervescenti, contiene anche gli elettroliti utili al reintegro delle perdite di sali. Oltre ad un certo quantitativo di glucosio le compresse contengono: sodio 260 mg, potassio 80 mg, cloruro 234 mg
La presenza di glucosio condiziona l’utilizzo dell’IMODIUM nei soggetti diabetici.
Il farmaco viene facilmente assorbito dall’intestino, quasi completamente estratto dal fegato, dove viene metabolizzato, ed escreto nuovamente nell’intestino per via biliare.
Attenzione ad assumere IMODIUM nelle seguenti situazioni cliniche:
1) in caso di dissenteria acuta, scariche intestinali caratterizzate da presenza di sangue e muco nelle feci accompagnate spesso da febbre alta, l’utilizzo di  IMODIUM è sconsigliato come terapia d’attacco, soprattutto in ionoterapia.
2) in caso di colite ulcerosa acuta o colite pseudomembranosa dovuta all’uso di antibiotici ad ampio spettro e nei pazienti con enteriti o coliti batteriche causate da microrganismi invasivi quali Salmonella, Shigella o Campylobacter.
3) in caso di ipermotilità intestinale in cui serve intervenire per bloccare la peristalsi a causa del possibile rischio di conseguenze significative quali ileo, megacolon e megacolon tossico.
Qualora con l’utilizzo di IMODIUM si manifesti stipsi improvvisa e distensione addominale importante con presenza di aria da iperfermentazione è necessario interrompere immediatamente il trattamento.          
E’ prudente non somministrate IMODIUM nei bambini al di sotto dei 12 anni, nelle donne in gravidanza o durante l’allattamento.

NOME DELLA SPECIALITA’ MEDICINALE

  • IMODIUM 2 mg capsule rigide

  • IMODIUM 2 compresse effervescenti

COMPOSIZIONE

  • Una capsula rigida contiene:

  • Principio attivo: loperamide cloridrato 2 mg

  • Una compressa effervescente contiene:

  • Principio attivo: loperamide cloridrato 2 mg

FORMA FARMACEUTICA

  • Capsule rigide

  • Compresse effervescenti

  • Via di somministrazione orale

Informazioni cliniche

Indicazioni terapeutiche

IMODIUM è indicato per il trattamento sintomatico delle diarree acute

Posologia e modalità d’uso

Adulti e bambini di età superiore ai 12 anni

  • IMODIUM 2 mg capsule rigide, la dose iniziale è di 2 capsule da prender per bocca da assumere con un pò di liquido.

  • IMODIUM 2 mg compresse effervescenti, la dose iniziale è di due compresse effervescenti da assumere sciolte in un bicchiere di abbondante acqua.

Attenzione: non assumere più di 8 capsule o compresse effervescenti al giorno. Non usare per più di 2 giorni. Infatti negli episodi di diarrea acuta IMODIUM è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore. Trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, interrompere il trattamento e consultare il medico.Il trattamento, in ogni caso, va interrotto alla normalizzazione delle feci, o se non si hanno più movimenti intestinali da 24 ore, o se compare stitichezza.

CONTROINDICAZIONI

lpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto. Da non usare nei bambini al di sotto dei 12 anni. Il trattamento della diarrea con IMODIUM è soltanto sintomatico. Pertanto, ove possibile, è opportuno intervenire anche sulle cause del disturbo. IMODIUM non deve essere impiegato come terapia d'attacco nella dissenteria acuta caratterizzata da presenza di sangue nelle feci e da febbre alta.

Inoltre IMODIUM non deve essere somministrato a pazienti con colite ulcerosa acuta o colite pseudomembranosa dovuta all'uso di antibiotici ad ampio spettro. In generale, l'uso di IMOUIUM è controindicato in tutti i casi in cui deve essere avviata una inibizione della peristalsi. Qualora si manifestassero stipsi, distensione addominale o sub-ileo interrompere immediatamente il trattamento. 

SPECIALI AVVERTENZE PRECAUZIONI PER L'USO

Nei pazienti con diarrea soprattutto nei bambini, può verificarsi una deplezione di fluidi ed elettroliti. In tali casi può essere molto importante reintegrare appropriatamente i fluidi e gli elettroliti stessi. Per questo motiyo, IMODIUM 2 mg COMPRESSE EFFERVESCENTI contiene gli elementi per reintegrare tali perdite. Ogni compressa EFFERVESCENTE fornisce 500 mg di Glucosio ed il seguente apporto di Elettroliti:

  • Sodio: 260mg (11,3 meq)
  • Potassio: 80 mg (2,0meq)
  • Cloruro: 234 mg (6,6 meq)

Ogni compressa EFFERVESCENTE contiene 0,5 g di glucosio: di ciò si tenga conto per i soggetti affetti da diabete. Ogni capsula rigida contiene 127 mg di Iattosio: pazienti con intolleranza ereditaria al galattosio, deficit di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non dovrebbero assumere questo prodotto. E’ opportuno sospendere il trattamento con IMODIUM se non si verifica un miglioramento nella sintomatologia clinica nell'arco delle 48 ore successive all'inizio della terapia. La loperamide è soggetta ad un intenso metabolismo di primo passaggio. Peraltro i pazienti con disfunzioni epatiche dovrebbero essere attentamente monitorati onde evidenziare eventuali segnali di tossicità a carico del SNC.

INTERAZIONI CON ALTRI MEDICINALI ED ALTRE FORME DI INTERAZIONE

Possibili con i farmaci aventi proprietà farmacologiche simili a quelle della loperamide o farmaci che possono rallentare la peristalsi intestinale (p.es. anticolinergici), in quanto gli effetti di IMODIUM potrebbero esserne potenziati. 

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

L’uso di IMODIUM è sconsigliato durante il primo trimestre dl gravidanza. Nel secondo e terzo trimestre il prodotto deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. 

EFFETTI SULLA CAPACITA' DI GUIDARE E SULL'USO DI MACCHINARI

IMODIUM non influenza il grado di vigilanza. Tuttavia, qualora si manifestassero stanchezza, vertigini o stordimento, è preferibile evitare di guidare autoveicoli o adoperare macchinari pericolosi.

EFFETTI INDESIDERATI

Se IMODIUM viene assunto correttamente gli effetti indesiderati sono pochi e di modesta entità. Possono manifestarsi i seguenti effetti:

  • stipsi e meteorismo e/o distensione addominale. In casi molto rari e nei quali il prodotto non sia stato usato correttamente, questi ultimi effetti possono essere associati a occlusione intestinale;

  • reazioni di ipersensibilità (p.es. eruzioni cutanee, prurito, dispnea o edema del viso);

  • altri effetti che in genere è difficile distinguere da quelli associati alla sindrome diarroica quali: dolore o sensazione di disagio addominale, nausea e vomito, stanchezza, vertigine o stordimento, secchezza della bocca.

  • Raramenteè stata segnalata ritenzione urinaria

SOVRADOSAGGIO

Sintomi

In caso di sovradosaggio (assoluto, per assunzione accidentale di dosi eccessive o relativo, per accumulo nel sangue di farmaco non metabolizzato, pur somministrato alle dosi corrette), incluso un sovradosaggio relativo da disfunzione epatica, possono manifestarsi depressione del  SNC (stupore, movimenti scoordinati, sonnolenza, miosi, ipertonia muscolare, depressione respiratoria), occlusione intestinale e ritenzione urinaria.

l bambini sono più sensibili rispetto agli adulti agli effetti di un sovradosaggio da IMODIUM. Pertanto si raccomanda di tenere il prodotto al di fuori della loro portata perché una ingestione accidentale, specialmente nei bambini al di sotto dei 4 anni può causare stipsi e depressione del sistema nervoso centrale con sonnolenza e rallentamento del respiro.

Trattamento

Somministrare naloxone e possibilmente ripetere il trattamento dopo 1-3 ore in quanto IMODIUM ha una durata d'azione più lunga rispetto a quella dell'antidoto. Sarebbe opportuno, poi, monitorare il paziente per almeno 48 ore per evidenziare un eventuale aggravamento delle depressione del sistema nervoso centrale.

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