Il 30% dei farmaci utilizzati nei paesi in via di sviluppo e' contraffatto

12 dicembre 2010 - L'Aifa lancia l'allarme: In Italia la quota di medicinali contraffatti sul mercato è inferiore allo 0,1%, ma non è così nel resto del mondo. Il rischio di affrontare un viaggio senza le profilassi necessarie non è solo quello di ammalarsi, ma anche quello di essere curati sul posto senza nessuna garanzia.

Guido Rasi, direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ha sottolineato come nei paesi in via di sviluppo i farmaci contraffatti rappresentino il 20-30% del totale.

Questo dato riflette un rischio concreto: chi deve curarsi in paesi del Sud del mondo, anche in strutture private, non può avere certezza della provenienza dei farmaci somministrati.

In Italia, invece, il mercato dei medicinali contraffatti si riduce a uno 0,1% e la quasi totalità è venduta in negozi etnici.

Appare evidente come, in vista di un viaggio in un paese estero, sia importante documentarsi sui rischi sanitari e provvedere in Italia alla profilassi necessaria.

 

Trovi interessante questa pagina? Condividila su Facebook!

Planisfero e Schede paese

Aggiornamento in tempo reale della situazione sanitaria dei paesi del mondo. Schede Paese e Alert sanitari

Scopri i dettagli »

Scarica l'app TravelClinic

Porta la Travel Clinic CESMET sempre con te. L’applicazione che ti informa nei tuoi viaggi nel mondo.

Scopri i dettagli »

La TH Card

Assistenza medica 24/h in ogni parte del Mondo in costante collegamento con la tua Travel Clinic di fiducia.

Scopri i dettagli »

Prenota un appuntamento

Per prenotare una visita, prendere un appuntamento per una vaccinazione, informazioni sui servizi.

Scopri i dettagli »