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Epatite B
Agente patogeno: Virus dell'epatite B: Epadnavirus. Incubazione: 60-180 giorni. Porta di ingresso: sangue (trasfusioni, aghi, siringhe, strumenti chirurgici contaminati, trapianto di organi infetti, parto), microlesioni della cute o delle mucose in particolare degli organi sessuali a contatto con materiali biologici infetti (rapporti sessuali, chirurgia, interventi odontoiatrici). Aspetti clinici: Forme asintomatiche: (65-70% del totale). Forme anitteriche: frequenti nei bambini. Malessere generale, astenia, nausea, anoressia, vomito, febbre. Forme itteriche: come le precedenti, con ittero successivo ingravescente e (raramente nel bambino) urine ipercromiche e feci acoliche. Rara la forma fulminante, a esito letale. Evoluzione: negli adulti il 10% dei casi (la percentuale è maggiore nei bambini) può cronicizzare ed evolvere verso una cirrosi o un epatocarcinoma. Tali complicanze sono inversamente proporzionali all'età di insorgenza. Superata l'infezione acuta, il soggetto può divenire portatore sano e può trasmettere il virus ad altri soggetti. Trasmissione: rapporti sessuali, sangue infetto o altri liquidi biologici, anche se in minor misura. Trasmissione verticale dalla madre al figlio durante il parto. Distribuzione nel mondo: (v.cartografia) Per approfondire l'argomento vedi la scheda malattia Composizione: Il vaccino attualmente in uso, prodotto con tecniche di ingegneria genetica, è efficace e privo di rischi. E’ adsorbito ad alluminio idrossido gel. Limite minimo di età per la somministrazione: 3 mesi. E' obbligatoria in Italia dal 1991 per tutti i nuovi nati e, per i dodici anni successivi all'entrata in vigore della legge, per gli adolescenti nel corso del 12° anno. Il vaccino viene inoltre fornito ai soggetti delle seguenti categorie a rischio (D.M 4.10.1991): -Conviventi, in particolare bambini, e altre persone a contatto con soggetti HBsAg positivi. -Politrasfusi, emofilici, emodializzati. -Vittime di punture accidentali con aghi potenzialmente infetti. -Soggetti affetti da lesioni croniche eczematose e psoriasiche della cute delle mani. -Detenuti negli Istituti di prevenzione e pena. -Persone che si rechino all'estero, per motivi di lavoro, in aree geografiche ad alta endemia di HBV. -Tossicodipendenti, omosessuali e soggetti dediti alla prostituzione. -Personale sanitario di nuova assunzione nel SSN e personale già impegnato in attività a maggior rischio di contagio, segnatamente che lavori in reparti di emodialisi, rianimazione, oncologia, chirurgia generale e specialistica, ostetricia, malattie infettive, ematologia, laboratori di analisi, centri trasfusionali, sale operatorie, studi dentistici, medicina legale e sale autoptiche, pronto soccorso. -Soggetti che svolgono attività di lavoro, studio e volontariato nel settore della sanità. -Personale e ospiti di istituti ritardati mentali. -Personale religioso che svolge attività nell'ambito dell'assistenza sanitaria. -Personale addetto alla lavorazione degli emoderivati. -Personale della Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo degli agenti di custodia, Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco, Comandi Municipali dei Vigili Urbani. -Addetti ai servizi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti. Efficacia: 80-95%; Efficacia dopo: dopo la seconda dose. Durata: 5-10 anni Modalità di somministrazione: Viene somministrato per via i.m. nella parte antero-laterale della coscia del lattante, e nel deltoide al di sopra dei 10 anni. 1 fiala da 1 ml al tempo 0, seconda dose dopo 1 mese e terza dose a 6 mesi in regione deltoidea profonda o nei bambini nella coscia in regione antero-laterale Controindicazioni: oltre a quelle generiche vi è in particolare: - L'ipersensibilità accertata verso i componenti del vaccino; Si può somministrare in gravidanza in caso di rischio alto. - Locali: eritema, tumefazione, prurito, dolore in sede di iniezione (idrossido di alluminio), di lieve durata, - Generali: (circa 5%). Febbre, cefalea, nausea, vertigini, mialgie, dolori articolari, di breve durata. - Per i neonati:1° dose 2-3° mese; 2° dose 4-5° mese; 3° dose 11° mese sempre contemporaneamente alle altre vaccinazioni obbligatorie (OPV, DTP). Per i nati da madre HbsAg positiva è prevista oltre alle precedenti dosi una 1° dose alla nascita contemporaneamente alla somministrazione di Immunoglobuline in altra sede. - Per tutti gli altri soggetti: 1° dose tempo 0; 2° dose dopo un mese; 3° dose dopo sei mesi. Un calendario abbreviato (1° dose tempo 0, 2° dose dopo 7 giorni, 3° dose dopo 21 giorni dopo e 4° dose raccomandata 12 mesi dopo la prima dose) può essere usato nel caso sia necessaria una immunizzazione rapida (es. Viaggiatori). Viaggiatori internazionali: Si consiglia la somministrazione del vaccino a tutti coloro che si recano in paesi iperendemici in particolare in paesi della fascia tropicale e subtropicale, dei paesi dell'Est Europeo, e del Bacino del Mediterraneo. E' opportuno che tutti coloro che si recano per motivi di lavoro e per periodi prolungati effettuino la vaccinazione. DAL SITO DELL’OMS Hepatitis
B: transmission and vaccination
DAL SITO DEL CDC DI ATLANTA Twinrix:
Combined Hepatitis A and Hepatitis B Vaccine FDA
Approval for a Combined Hepatitis A and B Vaccine
…E SOPRATTUTTO PER I MEDICI... Update:
Recommendations to Prevent Hepatitis B Virus Transmission – United States
(general immunization recommendations, not specifically for travelers) DAL SITO Health Statement
on Combination Vaccines against Hepatitis A and Hepatitis B
DAL SITO DI U.K.
Health Protection Agency
DAL Merck Manual
Hepatitis
(Merck Manual of Medical Information — Home Edition)
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