Encefalite giapponese


PATOLOGIA


VACCINAZIONE

Indicazioni viaggiatori internazionali

 

PATOLOGIA

Malattia infettiva acuta virale da arbovirus, principale causa di encefalite virale in Asia (Birmania, Bangladesh, Cina, Corea, India, Giappone, Laos, Nepal, Vietnam, Thailandia, Pakistan, Filippine, Russia, Singapore). L’infezione evolve in encefalite in una bassa percentuale (da 1 a 20 casi su 1000) ma tale manifestazione clinica è generalmente grave e ad esito fatale, in circa il 25% dei casi clinici ed in sequele neurologiche in circa il 30% dei casi clinici.

Agente Patogeno:  virus appartenente alla famiglia dei Togavirus.

Incubazione: 3-5 giorni.

Porta d'ingresso: la cute integra, attraverso la puntura di una zanzara (generalmente genere Aedes).

Aspetti Clinici:da forme asintomatiche e/o subcliniche a lenta evoluzione a forme gravi fulminanti, caratterizzate da encefaliti o meningoencefaliti a rapida evoluzione.

Mortalità: tasso di letalità fino al 30%.

Trasmissione: puntura di zanzara del genere Culex, Aedes, Anopheles.

Distribuzione nel mondo: (v. cartografia) 

VACCINAZIONE

La vaccinazione deve essere eseguita dai viaggiatori che si recano nei territori periferici e nelle zone selvagge del paese dove sono stati segnalati casi di malattia. ( NON SEGNALATI CASI NELLE GRANDI CITTA’ E NELLE LOCALITA’ TURISTICHE IN GENERE) In particolare la vaccinazione deve essere effettuata dai lavoratori che si recano nei paesi indicati per periodi prolungati e lavorano fuori le grandi città. Si ribadisce che la vaccinazione è opportuna per coloro che in questi paesi effettuano viaggi all’interno in territori non controllati. Il vaccino non è reperibile in Italia.

Composizione: Il vaccino Biken è preparato con il ceppo Nakayama-NIH del virus dell’encefalite giapponese. Il vaccino viene prodotto a partire da cervello di topo infetto, tramite un trattamento con protamina sulfato, l’inattivazione con formalina, l’ultrafiltrazione e la precipitazione con solfato d’ammonio.

Indicazioni: Indicata in alcuni paesi ed in determinate situazioni (soggiorno prolungato >12 mesi comprese aree rurali, > 2 settimane in zone rurali).

Limite di età per la somministrazione: 12 mesi.

Efficacia: 91% Efficacia dopo: 10-14 giorni.

Durata: 2 anni.

Modalità di somministrazione: NAKAYAMA: 2 dosi (1 ml) a distanza di 1-4 settimane (bambini da 1 a 3 anni: 0,5 ml); dose di richiamo a 1 anno e dopo 3 anni; BEIJING-1 (più alta concentrazione antigenica): 2 dosi di 0,5 ml a distanza di 1-2 settimane (bambini da 1 a 3 anni: 0,25 ml)   

Effetti collaterali:

- Locali: dolenzia e lieve indurimento.

- Reazioni locali lievi della durata di 1-3 giorni nel 20% dei casi

- Sintomi sistemici come febbre, mialgie, cefalea e disturbi intestinali nel 10% dei casi

- Reazioni gravi con orticaria, esantema, angioedema e distress respiratorio in rari casi (0,01-0,1%)

Controindicazioni:

- Malattie acute in atto. Gravidanza.

- Allergia a roditori.

- Storia di anafilassi o orticaria

Calendario: E' indicata una fiala 15 giorni prima del soggiorno in zona endemica.

Viaggiatori Internazionali: si consiglia ai viaggiatori ed in particolare ai lavoratori che si recano in zone rurali, dove è segnalata la presenza del virus, per periodi superiori alle due settimane. In particolare nel periodo delle piogge.

APPROFONDIMENTI SCIENTIFICI

DAL SITO WEB DELL’ OMS

Japanese encephalitis (background information and vaccine position paper)

Safety of Japanese encephalitis vaccine

Japanese encephalitis vaccines: WHO position paper (PDF)

Japanese encephalitis: disease burden and vaccines

Japanese encephalitis (background)

DAL SITO WEB DEL CDC DI ATLANTA

Japanese encephalitis information for travelers

Japanese encephalitis fact sheet

Japanese encephalitis frequently asked questions

Inactivated Japanese Encephalitis Vaccine: Recommendations of the Advisory Committee on Immunization Practices (PDF) (most complete summary)

EPIDEMIE  ED AGGIORNAMENTI

http://www.phac-aspc.gc.ca/tmp-pmv/2005/encephalitis050923_e.html