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Epatite A
Descrizione:
l’EPATITE Virale di tipo A è una malattia infettiva, acuta, contagiosa, di tipo alimentare, ad
evoluzione generalmente benigna. Le epatiti
virali, conosciute ad oggi, sono cinque più una, che ha
caratteristiche cliniche e sierologiche molto
particolari (epatite G). L’epatite
A provoca una malattia acuta che nei bambini causa pochi sintomi e può
anche passare inosservata, mentre negli adulti è decisamente più grave:
produce ittero, costringe a letto per qualche settimana e a volte ha periodi
di convalescenza piuttosto lunghi. Tuttavia non cronicizza e le forme
mortali (fulminanti) sono rare. Esiste un vaccino utilizzato a scopo
preventivo e di grande importanza nel viaggiatore. Agente
infettivo: virus
dell'epatite A. Distribuzione:aree
iperendemiche sono l’Africa, il
sud-est asiatico, l’America del Sud, il bacino del mediterraneo e l’est
europeo.(v. cartografia) Porta
d'ingresso: orale, infezione orofecale . Trasmissione:
oro-fecale
attraverso cibi crudi o poco cotti (verdure, frutti di mare). Segnalati rari
casi di trasmissione parenterale. Trasmettendosi attraverso cibi e acqua contaminati
e i contatti interpersonali, la sua diffusione è legata alle condizioni
igieniche generali e personali, ed all’igiene degli alimenti, contaminati
attraverso materiale fecale di persone infette: dal cuoco che non si è
lavato le mani dopo essere andato in bagno agli scarichi fognari che
contaminano acque dalle quali si prelevano frutti di mare. Non a caso il
cattivo stato degli acquedotti e delle fogne sono spesso causa di endemia
dell’infezione. Incubazione:
15 - 30 giorni. Sintomi:
disturbi gastrointestinali, febbre, astenia, artralgie, ittero di durata
variabile. Al di sotto dei due anni d'età le forme sono quasi sempre
inapparenti. L’infezione
acuta da epatite A, B e C è caratterizzata nella prima fase da:
In
alcuni casi (10-20%), il paziente presenta il quadro classico
dell’influenza con febbre (da 37,7 a 38,3) e anche mal di gola,
raffreddore e tosse. Le urine tendono a diventare ipercromiche, cioè con
una colorazione più intensa. In definitiva, la sintomatologia è poco
specifica (cioè non fa pensare immediatamente all’epatite) perché
potrebbe essere riferita anche ad altre malattie. Ci sono però alcune
circostanze che devono far pensare a un’epatite, per esempio:
Evoluzione:
di solito è favorevole. Approfondisci vaccinazione Epatite A Vaccino è realizzato con
virus inattivato, altamente efficace e sicuro, somministrato per via
intramuscolare. Calendario:
dal 3° mese di vita: 1° dose tempo 0; 2° dose dopo 1 mese; 3° dose dopo
6-12 mesi dalla prima. Viaggiatori internazionali: è
consigliata a tutti i viaggiatori che si recano in zona di endemia del
virus, in particolare in paesi tropicali, subtropicali e del bacino del
Mediterraneo e dell’Est Europa. La vaccinazione è particolarmente
consigliata alla popolazione sotto i 35 anni. Controindicazioni: in caso di malattie infettive in atto. il vaccino non va somministrato a soggetti con diatesi emorragiche o disturbi ematologici; ai bambini al di sotto di 1 anno; e va sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento. Effetti collaterali:
arrossamento e tumefazione nella sede di inoculazione.
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