Morbillo Parotite Rosolia - Vaccinazione

Autore: Amministratore Portale - Pubblicato il: 17/01/2012
Sezione: Clinica del viaggiatore - Categoria: Schede vaccinazioni
Parole chiave:

Disponibile il vaccino MPA, presso il Centro di Vaccinazioni Internazionali del MET . Prenota il tuo vaccino tramite mail a ambulatorio@cesmet.com oppure, per informazioni sui costi e per prenotare la vaccinazione telefona al numero 06.39030481 (segreteria MET) Chiedi la consulenza con i medici tropicalisti del centro per una maggiore conoscenza della vaccinazione e per conoscere la situazione sanitaria della destinazione del tuo viaggio.CENTRO VACCINAZIONI INTERNAZIONALI MET

Presso la Travel Clinic CESMET Point si effettuano servizi clinici, diagnosi di laboratorio, consulenze e vaccinazioni per i viaggiatori. Puoi richiedere una consulenza prima del viaggio personalizzata anche online.

 

Aggiornato al 9 gennaio 2015

Tanto l'antimorbilloso, quanto l'antirosolia e l'antiparotite, sono vaccini a base di virus viventi atte-nuati, cioè di virus che hanno subito modificazioni tali per cui non sono più in grado di provocare la malattia vera e propria ma sono ancora capaci di indurre una risposta difensiva da parte del sistema immunitario.

Morbillo

parotite

 

 

Rosolia

Le vaccinazioni contro morbillo, rosolia e parotite sono state oggetto di raccomandazioni sin dagli anni ’70. Dai primi anni ’90 vengono utilizzati in Italia per la vaccinazione di nuovi nati e di bambini più grandi, vaccini combinati contro morbillo, rosolia e parotite (MPR). Nel 1999 la vaccinazione MPR è stata inclusa nel calendario nazionale delle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, con indicazioni per la somministrazione della prima dose tra il 12° e il 15° mese, anche contemporaneamente alla terza dose dei vaccini previsti nel primo anno di vita. La somministrazione contemporanea di più vaccini non aumenta il rischio di effetti indesiderati e reazioni avverse.

Il vaccino MPR può essere somministrato comunque a qualsiasi età, anche a persone che avessero già superato una delle malattie naturali. La vaccinazione in persone già immuni, infatti, non aumenta il rischio di effetti collaterali e reazioni avverse. La vaccinazione antimorbillosa, se eseguita entro 72 ore dall’esposizione ad un soggetto in fase contagiosa può avere una discreta efficacia protettiva. Per questo motivo la vaccinazione può essere utilizzata anche per il controllo di epidemie.

Anche la somministrazione di anticorpi già formati (immunoglobuline specifiche), se effettuate entro 6 giorni dall'esposizione a un soggetto infettante, può prevenire l'insorgenza del morbillo; l'impiego delle immunoglobuline andrebbe riservato alle situazioni (età tra 6 e 12 mesi, gravidanza) in cui è prevedibile un andamento più grave e una maggiore frequenza di complicazioni della malattia. Per raggiungere l’obiettivo dell’eliminazione del morbillo, cioè l’assenza di casi di malattia, nelle situazioni in cui almeno l’80% dei bambini di età inferiore a 2 anni sia stato vaccinato, è possibile la somministrazione di una seconda dose di vaccino, all’età di 5-6 anni, oppure di 11-12 anni.

Composizione

Attualmente la prevenzione di morbillo, rosolia e parotite è basata sull’uso di vaccini trivalenti. La disponibilità di prodotti monovalenti è molto limitata, in particolare dal 2003 non sono più dispo-nibili vaccini monovalenti contro la rosolia. I prodotti MPR in commercio contengono tutti i ceppi Edmoston 749D o Schwarz per quanto riguarda la componente antimorbillo, Jeryl Lynn e derivati o Urabe AM 9 per la parotite e RA 27/3 per la rosolia. I vaccini antiparotite contenenti il ceppo Rubini non sono più in commercio in Italia dal 2001.

Forma farmaceutica

Il vaccino si presenta in polvere e solvente per sospensione iniettabile in siringa pre-riempita.

Indicazioni

La vaccinazione è raccomandata in tutti i bambini tra il 12° e il 15° mese di vita, negli adolescenti e nei giovani adulti non immuni; la vaccinazione, se eseguita entro 72 ore in persone non immuni venute a contatto con malati di morbillo può prevenire lo sviluppo della malattia; inoltre andreb-bero vaccinati i bambini tra i 6 e i 12 mesi se è in corso un’epidemia di morbillo e gli individui con infezione da HIV senza deficit immunitario.

Posologia

Sono previste due dosi: i soggetti di età pari o superiore ai 12 mesi devono ricevere una seconda dose a distanza di almeno 4 settimane dalla somministrazione della prima; nei bambini la seconda dose è attualmente prevista a 5-6 anni da eseguire contemporaneamente alla dose di richiamo di vaccino DTaP (difterite - tetano - pertosse acellulare).

Modalità di somministrazione

Il vaccino deve essere iniettato per via intra-muscolare o sotto-cutanea, preferibilmente nella re-gione antero-laterale della coscia nei bambini più piccoli e nella regione deltoidea per i più grandi e per gli adulti; è importante ricordare che nei soggetti affetti da trombocitopenia o altri disturbi della coagulazione la via somministrazione del vaccino deve essere quella sotto-cutanea.

Efficacia

La vaccinazione contro il morbillo effettuata con due dosi ha un’efficacia del 98 – 99 %. Poiché il vaccino contro il morbillo è disponibile solo nella forma trivalente, cioè associata con i vaccini antirosolia e antiparotite, con questa stessa vaccinazione si ottiene anche la protezione permanente contro la rosolia (efficacia 100 %) e contro la parotite (efficacia 95 %).

Durata

L’immunità dura tutta la vita.

Controindicazioni

La vaccinazione va rimandata in caso di malattie acute in atto febbrili ed è controindicata in caso di precedenti reazioni allergiche di tipo anafilattico al vaccino o ad uno dei suoi componenti, in caso di gravidanza della ricevente o di alterazioni del sistema immunitario con immunodeficienza. La vaccinazione è invece raccomandata nelle persone HIV positive che non siano ancora in AIDS conclamato e nei bambini sieropositivi non ancora gravemente immunocompromessi.

False controindicazioni alla vaccinazione MPR

Alcune false controindicazioni sono rappresentate da lievi infezioni del tratto respiratorio superio-re, diarrea e malattie febbrili con TC non superiore ai 38°C. L’allergia alimentare alle uova, la der-matite da contatto, l’allergia alla penicillina ed una storia personale di convulsioni così come lo stato di gravidanza o di immunodeficienza in conviventi e in contatti, non sono invece motivi per rimandare o non eseguire la vaccinazione.

Effetti collaterali

Le reazioni indesiderate più frequenti dopo la vaccinazione con vaccino antimorbillo, antiparotite, antirosolia, in forma singola o come MPR, consistono in rossore e gonfiore nel punto in cui è stato inoculato il vaccino. Nel 5-15% dei vaccinati può avere febbre superiore a 38.5 °C. Questi inconve-nienti si verificano in genere da 5 a 12 giorni dopo la vaccinazione e possono durare per qualche giorno. In alcuni casi dopo vaccinazione con MPR (oppure con M o con P o con R) possono manife-starsi alcuni dei sintomi caratteristici delle malattie naturali quali esantema o gonfiore delle ghiandole salivari e linfonodi. I virus vaccinali non si trasmettono da persona a persona come i corrispondenti virus naturali: di conseguenza, le persone vaccinate di recente, anche se dovessero manifestare i sintomi sopra descritti, non sono contagiose per gli altri.

Il vaccino MPR (o M o P o R) può provocare, seppure molto raramente, manifestazioni allergiche.

Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Dopo vaccinazione MPR o R in una donna in età fertile, è bene rimandare l’inizio di un’eventuale gravidanza per almeno tre mesi ma bastano 30 giorni se non è stata eseguita la componente anti-rubeola. La somministrazione di vaccino MPR o di vaccini monovalenti contenenti le componenti morbillosa, parotitica e rubeolica in una donna in cui, successivamente, venga accertato lo stato di gravidanza, non rappresenta un motivo valido per prendere in considerazione l’interruzione della stessa.

Le persone che assumono steroidi ad alte dosi possono essere vaccinate un mese dopo aver inter-rotto la terapia. Le persone che hanno ricevuto da poco prodotti contenenti anticorpi (es. trasfusioni di sangue, immunoglobuline) devono attendere uno o più mesi prima di ricevere il vaccino.

Interazioni

La somministrazione contemporanea di più vaccini non aumenta il rischio di effetti indesiderati e reazioni avverse.

Rischi per i viaggiatori

I soggetti che viaggino verso aree endemiche devono assicurarsi di essere immunizzate contro il morbillo.

Vaccino anti MORBILLO - PAROTITE - ROSOLIA - VARICELLA

Da qualche anno è disponibile un vaccino tretavalente costituito dalla componente MPR cui si ag-giunge la componente anti-varicella. Tale formulazione è indicata nei bambini di età compresa tra gli 11 mesi e i 12 anni; sono previste due dosi, a distanza di almeno 6 settimane e al massimo di 3 mesi l’una dall’altra.

Lo Standing Committee in Vaccination (STIKO) del Robert Koch Institute ha diffuso una nota che evidenzia il possibile aumento delle convulsioni febbrili dopo la prima dose del vaccino MPRV Prio-rix-Tetra© rispetto alla somministrazione separata di MPR.

Trovi interessante questa pagina? Condividila su Facebook!

Planisfero e Schede paese

Aggiornamento in tempo reale della situazione sanitaria dei paesi del mondo. Schede Paese e Alert sanitari

Scopri i dettagli »

Scarica l'app TravelClinic

Porta la Travel Clinic CESMET sempre con te. L’applicazione che ti informa nei tuoi viaggi nel mondo.

Scopri i dettagli »

La TH Card

Assistenza medica 24/h in ogni parte del Mondo in costante collegamento con la tua Travel Clinic di fiducia.

Scopri i dettagli »

Prenota un appuntamento

Per prenotare una visita, prendere un appuntamento per una vaccinazione, informazioni sui servizi.

Scopri i dettagli »