Fondazione ME.T.
La pluriennale esperienza nel campo della medicina tropicale dei medici del ME.T, nata nel 1981 e cresciuta attraverso innumerevoli missioni e lavori in paesi africani ed asiatici si traduce oggi nella Fondazione Onlus ME.T., che annovera tra i suoi progetti in corso quello per la costruzione dell'Ospedale in Congo nell'altopiano di Bateke a Bita (Kinshasa)
News
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Si celebra dal 1982, centenario della scoperta del Mycobacterium tuberculosis da parte di Robert Koch...
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Strage di elefanti in Camerun
Bouba Ndjida National Park, più di 200 elefanti sterminati in poche settimane...
Alluvioni, Cicloni e Tempeste tropicali: il Sud dell'Africa verso una stagione difficile
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Il Norovirus in crociera ai Caraibi
Le epidemie da norovirus colpiscono solo negli USA 20 milioni di persone ogni anno, informati su come prevenirle....
Malaria: allo studio un nuovo farmaco dalla doppia azione
Dagli studi condotti sembra agire sia nello stadio epatico che in quello ematico dell'infezione malarica. Inoltre.........

Al rientro a casa
Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione. Questi sono sintomi che aumentano proporzionalmente alle ore impiegate per affrontare il tuo viaggio, di rientro, il cambio di fuso orario, il periodo di forzata sedentarietà.
Prenditi una giornata di riposo e riadatta l'intero sistema biologico. I malesseri possono provenire da esposizioni prolungate all'aria condizionata, spesso troppo forte, o da alimentazioni non controllate, accompagnate magari da eccessi di bevande, talvolta alcooliche. Anche la perdita di ore di sonno, tipica dei periodi di vacanza, può provocare una stanchezza eccessiva.
Se provieni da mete di paesi con livelli benessere e stato di salute elevato in caso di malattia cerca di curarti sapendo che non ci sono particolari rischi nascosti.
Se invece provieni da aree con scarso livello di igiene o da aree tropicali o equatoriali, africane, asiatiche o dell'America Centrale o del Sud ricorda che un malessere generale, che persiste nel tempo, e sintomi anche sfumati, possono nascondere malattie anche gravi, che vanno identificate in tempo, sicuramente escluse, mediante test specifici ed una visita effettuata da professionisti specialisti competenti. Non escludere a priori malattie specifiche delle aree meta del tuo viaggio. Ricorda con insistenza al tuo medico di riferimento, o al centro medico a cui ti rivolgi, i luoghi, il periodo e le caratteristiche del paese da cui sei tornato.
Regola d'oro: prima escludi le malattie peggiori che sono presenti nel paese del tuo viaggio, poi pensa alle forme più semplici e poco rischiose. Così sarai sicuro e non rimarrai nel dubbio.
In caso di:
febbre medio elevata, oppure febbricola non superiore a 37,2°C, o addirittura assenza di febbre ma con malessere accompagnato da cefalea, brividi o sudorazione. Oppure pesantezza nucale con senso di ovattamento, dolore agli occhi. Ancorma pesantezza di stomaco, magari con sensazione di vomito o diarrea. Se questo malessere o magari una forma acuta compare al rientro da una zona a rischio malarico, non aspettare che la situazione peggiori, non pensare ad una banale forma di influenza o una banale stanchezza. Chiedi subito un consulto specialistico, fai gli esami per la malaria, ed escludi di essere stato contagiato da questo parassita. Poi, una volta esclusa la malattia allora pensa alla tua influenza o magari ad altre forme di tipo batterico, sicuramente meno pericolose.
Continua la tua protezione dalla malaria assumendo i farmaci già assunti durante il soggiorno. Continua l'assunzione di meflochina / Lariam per 4 settimane dall'uscita dall'area a rischio malarico. Se assumi la doxiciclina / Bassado o l'atovaquone/proguanile / Malarone, l'assunzione giornaliera va continuata per un periodo di 8/10 giorni.
diarrea senza febbre, talvolta con rialzo febbrile, coliche addominali, sensazione di vomito, magari appena accennata. Chiedi, soprattutto se i sintomi persistono per qualche giorno e magari peggiorano, una visita con un medico specialista e richiedi i test delle feci sia per la ricerca dei parassiti e gli esami colturali delle feci.
Fai sempre riferimento ad un centro specializzato o ad un medico specialista.
Pruriti, lesioni infiammatorie cutaneee, segni anomali, magari mobili, chiedi una consulenza di medicina o dermatologia tropicale. In particolare se i sintomi persistono non pensare di poterti autocurare.
MET Centro Medicina Preventiva e Tropicale – tel 06-39030481
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