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E’ possibile diminuire il rischio di ammalare di diarrea del viaggiatore adottando misure preventive che riguardano l’utilizzo di cibi e bevande idonee e pratiche di igiene personale.
Non esiste un vaccino unico e sicuro che possa prevenire la diarrea del viaggiatore dal momento che
sono molteplici.
Sicuramente è da considerare efficace la vaccinazione contro il tifo che serve a prevenire una delle forme più gravi e diffusa in tutti i continenti, quella da Salmonellosi.
Può essere di un certo aiuto l’assunzione di flora batterica (in commercio se ne trovano diversi tipi) da assumere alcuni giorni prima del viaggio, durante gli spostamenti, e durante i primi giorni di soggiorno.
Sicuramente la migliore forma di prevenzione consiste nell’attuare le misure di igiene sia
che .
Osservando in modo adeguato queste regole di igiene si riduce drasticamente il rischio di contrarre la diarrea del viaggiatore.
E’ anche utile purificare e trattare l’ con disinfettanti.
Il rischio di ammalarsi è molto minore utilizzando cibo cotto e consumandolo presso abitazioni private o alberghi conosciuti che non assumendolo presso venditori ambulanti o piccoli ristoranti di cui non si conosce il livello di igiene.
Farmaci che riducono il movimento intestinale, e quindi bloccano gli episodi diarroici (quali: la
) possono essere assunti in caso di diarree lievi e asintomatiche o paucisintomatiche, accompagnandoli con l’assunzione di sali minerali e di flora batterica. Queste sostanze possono prevenire il peggioramento e l’evoluzione della malattia, accompagnandole con una dieta idonea, leggera, semiliquida, o addirittura un breve periodo di digiuno, fatta eccezione per l’assunzione di liquidi.
Il trattamento di queste forme intestinali deve essere infatti accompagnato da abbondante assunzione di liquidi e da dieta appropriata.
In caso di diarree più gravi, accompagnate da sintomi generali e da eventuale rialzo febbrile oltre ai farmaci antipropulsivi ( ) è opportuno associare trattamento antimicrobico.
L’impiego di antibiotici in profilassi è da considerare eccezionale, da eseguire sotto controllo medico e da effettuare per brevi periodi e per individui ben individuati.
In particolare in:
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Soggetti diabetici
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Soggetti affetti da patologie croniche intestinali quali rettocolite ulcerosa, malattia di
Crohn
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Soggetti immunodepressi in seguito ad HIV
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Soggetti portatori di
neoplasie
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Soggetti con malattie del sangue, comprese le immunodepressioni ed altri disturbi
immunologici.
Anche individui che devono affrontare impegni di particolare importanza durante il viaggio ( come gare sportive o riunioni o viaggi brevi di lavoro) possono impiegare antibiotici appropriati a scopo preventivo o l’utilizzo di farmaci antipropulsivi
() ai primi sintomi di diarrea.
In ogni caso, questi viaggiatori devono sempre portare, nella propria valigia, farmaci antipropulsivi (
) , ed alcuni antibiotici appropriati.
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Diarrea del Viaggiatore
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