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La disidratazione è uno stato patologico dell’organismo caratterizzato da una eccessiva perdita di liquidi e di sali e tale da alterare il normale equilibrio metabolico.
La diarrea del viaggiatore, spesso accompagnata a vomito, può causare una stato di disidratazione anche grave. La disidratazione è particolarmente temibile nei bambini e negli anziani.
Possono essere identificati 3 gradi di disidratazione:
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LIEVE che presenta: sete intensa, diuresi ridotta, urine scure e dense.
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MODERATO che presenta: oltre ai sintomi lievi anche irrequietezza, labbra secche, battito cardiaco accelerato.
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GRAVE che presenta: oltre ai sintomi precedenti anche labbra e mucose molto secche, lacrimazione ridotta o assente, cute secca sollevabile in pliche, battito cardiaco molto accelerato
INDICAZIONI PER IL TRATTAMENTO DELLA REIDRATAZIONE
In caso di disidratazione lieve e moderata è opportuno bere oltre che acqua potabile e controllata, in quantità sufficiente, anche
thè, succhi di frutta, spremute di arancia, bevande possibilmente addizionate di sali minerali, ed assumere brodo vegetale.
In commercio sono disponibili soluzioni saline da sciogliere in acqua..
In ogni caso è possibile preparare in qualsiasi paese od in qualsiasi situazione soluzioni bilanciate idonee ad una corretta reidratazione orale:
Per ogni litro di acqua aggiungere 7 cucchiaini di zucchero ed 1 cucchiaino di sale.
Oppure
Per ogni litro di acqua aggiungere:
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20 gr. di zucchero ( pari a 4 cucchiai grandi )
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3.5 gr. di cloruro di sodio ( pari a 1 cucchiaino colmo )
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2,5 gr. di bicarbonato di sodio ( pari a 1 cucchiaino raso )
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1,5 gr di cloruro di potassio ( da poter sostituire con succo di pompelmo o di
arancio )
Il trattamento
In caso di perdite di liquidi, dovute a diarrea, sia essa liquida od anche pastosa, anche lieve, o a vomito, il primo trattamento è quello di ingerire liquidi abbondanti per ripristinare l’equilibrio idrosalino.
L’acqua può essere acidificata con aggiunta di limone, che ha funzione disinfettante ed astringente.
Possono essere somministrati anche succhi di frutta e bevande leggere tipo thè; evitare bevande con caffeina, bevande gasate e particolarmente fredde.
Inizialmente evitare pasti completi, ma assumere crackers salati e brodo
vegetale.Questo per reintegrare minime quantità di sali che si sono perduti con i liquidi.
Per diarree particolarmente gravi il reintegro dei liquidi può essere effettuato per via infusiva attraverso la somministrazione di soluzioni fisiologiche e
glucosate.
Farmaci antipropulsivi servono a ridurre la peristalsi dell’intestino, causata dall’infiammazione o dall’irritazione dovuta all’attacco di tipo microbiologico in concomitanza ad altri fattori di tipo fisico. Tra questi la
, è uno dei farmaci da utilizzare in casi di forme lievi, e per ridurre il numero delle scariche.
La causa microbiologica va combattuta con l’utilizzo di antibiotici idonei e mirati che hanno l’obiettivo di eliminare la causa fondamentale (terapia causale)
Inizialmente la dieta deve essere liquida o semiliquida, per poi inserire alimenti leggeri che non irritino ulteriormente il tratto intestinale interessato.
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Diarrea del Viaggiatore
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